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Alberto Scarpellini

Maestro di Arti Marziali

Karate-Do, Kobudo,

Taisō, Qi Gong

Pratica Karate-Do da oltre 25 anni all’interno della tradizione della Scuola Neko-Bu-Kai, dove si forma sotto la guida dei Maestri della famiglia Scarpellini, del M Bruno Cividini (SKI) e del M Nobuaki Kanazawa (SKIF). Dopo una precedente esperienza nell’atletica leggera agonistica, si dedica progressivamente allo studio delle arti marziali come percorso di ricerca fisica e mentale.

Psiche e Soma

Nel corso degli anni approfondisce la pratica del Karate Shotokan e del Kobudo attraverso l’insegnamento, lo studio tecnico e viaggi in Giappone, sviluppando un interesse particolare per la dimensione culturale, educativa e formativa dell’arte marziale. Parallelamente integra nel proprio percorso lo studio della meditazione, delle discipline orientali di consapevolezza, del Qi Gong e delle pratiche tradizionali giapponesi dedicate alla salute e all’armonizzazione del movimento.

Insegna Karate Shotokan secondo un approccio tradizionale, che integra kihon, kata e kumite come strumenti di sviluppo della coordinazione, della concentrazione e della presenza mentale. L’allenamento è inteso come un processo progressivo di affinamento dell’attenzione e del controllo del corpo in relazione al respiro e al movimento.

Accanto al Karate, conduce corsi di Taisō, una disciplina giapponese di educazione corporea che unisce mobilità articolare, coordinazione, equilibrio, respirazione e consapevolezza del movimento. Attraverso esercizi dinamici, sequenze strutturate, lavoro posturale e pratiche respiratorie, il Taisō favorisce lo sviluppo della forza funzionale, della flessibilità e della percezione corporea. Pur affondando le proprie radici nella preparazione marziale tradizionale, è una pratica accessibile a persone di ogni età e livello di esperienza, orientata al benessere psicofisico, alla qualità del movimento e all’integrazione armonica tra corpo e mente. L’insegnamento trae ispirazione dalle tradizioni giapponesi e dalle pratiche orientali di coltivazione dell’energia e della consapevolezza, integrando elementi di respirazione, stretching dinamico e lavoro posturale.

Nel suo lavoro all’interno del centro si occupa del percorso “Psiche e Soma”, nel quale l’arte marziale, il Taisō e le pratiche di consapevolezza vengono proposti come strumenti di ascolto corporeo, educazione al movimento e disciplina dell’attenzione. Il percorso nasce dall’incontro tra la tradizione delle arti marziali, il lavoro naturopatico e le pratiche di presenza mentale, con l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione tra dimensione fisica, emotiva e relazionale della persona.